La Produzione e La Ricerca
Fin dal primo momento, tutti gli sforzi si sono concentrati nella produzione di vini che rappresentassero il recupero ed il rilancio delle piú autentiche produzioni di pregio del territorio irpino.
Questo ha fatto si che, in tempi in cui la parola 'autoctono' ancora non veniva usata nel linguaggio enologico, l'azienda impiantasse nei suoi vigneti unicamente i vitigni tradizionali e parallelamente avviasse un sistematico lavoro di ricerca per l'ottimizzazione delle colture ed il recupero di antichi cloni che rischiavano di andare perduti, impoverendo in questo modo un patrimonio
genetico formatosi in oltre duemila anni di ininterrotta pratica viticola.
Il risultato di questo costante impegno è riscontrabile ogni giorno nella qualitá dei nostri vini.
Nel tempo, ai vitigni autoctoni d'Irpinia si sono affiancati varietá tipiche delle zone limitrofe, quali la Falanghina ed il Lacryma Christi del Vesuvio.
Ma lo spirito di ricerca non si è fermato alla sola esaltazione del patrimonio locale. Con il Pàtrimo, Feudi ha re-interpretato anche un vitigno internazionale, il Merlot, reso straordinario dall'unicitá del nostro territorio.