login tramite facebook

Privilegio

Denominazione: Campania Bianco IGT

Uve: Fiano, Falanghina

Appassimento: i grappoli vengono posizionati in piccole cassette e portate in un locale areato per 8 settimane al fine di ottenere la necessaria gradazione zuccherina.

Fermentazione e maturazione: in barrique per 12 mesi.

Affinamento: 12 mesi in bottiglia.

Esame organolettico: colore giallo dorato cristallino. Al naso evidenti sensazioni morbide di albicocca appassita e di piccoli fiori bianchi. In bocca la setosità e morbidezza tipiche del vitigno vengono arricchite da una notevole spalla acida e minerale. Il finale è lungo e ricorda agrumi canditi, cannella e la buccia della pesca bianca.

Abbinamenti gastronomici: perfetto per accompagnare prodotti di pasticceria, soprattutto dolci con le creme. Ottimo anche con formaggi molto stagionati e con gli erborinati.

  • scheda vino
  • scarica etichetta
  • Share on Facebook

Il vitigno della Falanghina

La Falanghina è un antico vitigno, già noto ed apprezzato dai Sanniti e dai Romani che lo chiamavano anche Falernina per la sua grande diffusione nel “Falernus Ager”. Furono probabilmente i mercanti romani a portare in Italia questa uva dalla Grecia, diffondendone la coltivazione al centro e al sud. La prima citazione scritta di un’uva con tale nome risale al 1804; la si ritrova poi in un’opera di agricoltura del Padre Ex-provinciale Niccola Columella Onorati che inserisce la Falanghina tra le uve “buone da mangiare”. Più avanti, negli anni Trenta, un gruppo di enologi incorona la Falanghina come uno tra i migliori vitigni italiani, tanto da raccomandarne la diffusione per migliorare la produzione delle principali zone viticole del Mezzogiorno.